martedì 24 marzo 2009

pino bagnato...

Pino bagnato , pino fortunato??? Sarà..! ma che ..scatoluzze! Infatti stamane si era andati alla volta del tugurio ,carichi di Primo Pino ,di un vascone pieno di piantine (nespoli,allori ,rusticani gentilmente preparati dal suocero) e altre masserizie per cominciare a piantare...ma...come sempre "kiddo connuto dò demonio" ci mise il piè forcuto e dalle undici alle quindici è piovuto, ma piovuto con tutti i sentimenti, altro che acquazzone primaverile, un diluvio! E così Primo Pino e gli altri son stati sistemati nel silos del mais ceroso in attesa di tempi migliori,che la fanghiglia era a livelli di Blob !;((
Siam riusciti solo a far una buca gigante col mini escavatore e abbiam scoperto che circa a 80-90 cm dal suolo dopo sassi e argilla c'è uno strato di calcare gessoso in lastre ...e abbiam dovuto forare anche quello (sotto terreno misto argillo-sabbioso ) se no quando pianteremo Pino ci muore ,che le radici non forano quelle lastre e tutto il terreno intorno a casa è così...
ma allora il tugurio poggia sul gesso?
(Urge un geologo, che magari scopriamo se e come dovremo fare le fondamenta...micropali o gabbia armata intorno come fosse un marciapiede? Cambia molto soprattutto in termini di vil denaro... )
Ecco perché il povero citisus non ha tenuto ,noi avevamo scavato a mano solo per una cinquantina di cm...
Ora abbiam lasciato sta voragine aperta e quando il tempo deciderà di darci tregua per una mezza giornata Primo Pino e company verranno piantati a dovere. Devo anche passare a ricomprare terriccio,stallatico ecc... ehhhh...
Comunque mentre pioveva ,anzi diluviava, siam stati dentro la stalla e il rumore dell'acqua copriva quello del vento, il santuomo faceva i suoi "ciappini" (=lavoretti) ed io dopo essermi asciugata mi son buttata sul divano e...clamoroso ...mi son addormentata per un po'! il rumore del diluvio mi ha conciliato il sonno!
E ho scoperto che cosa scatena il mio male alla pancia : quando sposto le carriole piene di sassi o faccio sforzi nel sollevare pesi.. :)) sta a vedere che magari ho solo un'ernia e non altre catastrofiche malattie come suggerisce la mia mente malata?!! ;))
Esami sangue ed ecografia si fan sempre più vicini!
Abbiam pranzato con patate e broccoli lessi portati da casa ma abbastanza freddini ... bleah... che nonostante la stufa accesa e il piatto sopra a scaldare , non son arrivati a "caldo" rimanendo decisamente sul tiepidino ...grrr...
Quindi stasera mi voglio sfogare con qualcosa di caldissimo per asciugare ossa e muscoletti!
baci bagnati...val

5 commenti:

marinella ha detto...

Ma i pini hanno radici superficiali, non dovrebbero aver bisogno di buche profondissime.
E' anche il motivo per cui con grosse folate di vento rischiano di cadere!! il nostro 4 anni fa ha fatto proprio così. Baci

NonnaPapera ha detto...

Proprio oggi, guardando i lavori nel giardino condominiale, riflettevo su come le piante son capaci di adattarsi a -quasi- tutto. Abbiamo abeti e molti altri alberi di alto fusto (alcuni arrivano in altezza al 3°-4° piano) che vivono da 30 anni affondando le radici in soli 50-60 cm di terreno. Se non l'avessi visto con i miei occhi non ci avrei creduto!

PeterC ha detto...

Gli abeti abbondano sulle pareti rocciose del trentino, i pini nei viali alberati di Cervia... non e' che sotto sotto vuoi andare
al mare Val?

valverde ha detto...

@care Marinella e Nonna Papera è proprio perchè vogliamo evitare che gli alberi vengano giù col vento! Infatti gli abeti fanno radici che vanno giù in verticale a fittone come le carote e anche se hanno poco spazio sopra in suèerficie loro vanno giù giù...mentre i pini hanno radici che vanno orizzontalmente e rimangono superficiali e quindi bisogna che almeno trovino terreno morbido per affondare un pò e che poi vengano tenuti fermi con sostegni e pali per i primi 3 anni di impianto... e così faremo sperando bene! in città poi gli alberi trovano sotto del terreno smosso perchè quasi sempre dove li piantano ci son stati fatti lavori prima (tipo quando si costruisce una casa e prima si scava per fondamenta ecc... e il terreno è quasi mai roccioso...ma ci son eccezzioni anche qua!Sembra quasi che in città gli alberi siano più tenaci ad attecchire!;)))
Grazie care per la pazienza nel leggermi e rispondermi! un bacio pinoso val

valverde ha detto...

Mi hai beccato Peter..in effetti io volevo comprare casa al mare...ma il santuomo... ehhhh ;)))
chissà...