venerdì 29 ottobre 2010

ricorrenze

Nei magazzini già ho visto i primi panettoni ( ma saranno freschi o gli avanzi dell'anno scorso?!hihihi) ..e comincia il terribbbbbile ambaradan natalizio ( niente in contrario a Natale ma non amo il suo lato commerciale -superfluo-si-deve-fare-regali-per-forza-e-costosi... insomma avete capito?!) e invece nel mio cuore ho ancora voglia di prolungare l' autunno con dolci giornate corte ma soleggiate e il profumo dei boschi... il silenzio ecc...
Si appressa samhain o meglio Ognissanti e poi il giorno dei Morti... ma non amo celebrare questi giorni con assurde feste straniere... io penso alle nostre tradizioni...ai giorni in cui le famiglie si riuniscono e insieme si va al cimitero ad onorare i nostri cari... Si accende il fuoco nei caminetti , si mangia poi insieme ...e i cibi di rito sono : le castagne lesse o arrosto ,la zucca e le patate cotte al forno, le melagrane mangiate chicco a chicco ... i dolcetti dei morti (durissimi per i denti e colorati) ..la "torta salata"cotta sul testo (pietra ollare) e condita con le erbette di campo lessate ; si beve il vino novello o il vin brulè ,si assaggiano le prime noci-nocciole ancora dure...e i cachi che allappano un po'... e la sera del 31 ottobre si lascia la tavola apparecchiata con pane e vino sopra perché i defunti possano sedersi al nostro desco e cenare nella notte...si accendono le candele alle finestre per guidarli nel ritorno a casa ..ecc..ecc..
Ecco ...non sono giorni tristi ma di meditazione, di riflessione ,di preparazione... e nei boschi gli scoiattoli preparano le scorte per l'inverno...
La strega che è in me vola fra le nuvole con la sua fantasia e cavalcando il vento passa tra le foglie cadenti nei boschi e sussurra alla notte gelata che
l'amore vincerà sempre sull'oscurità...

2 commenti:

Annarita ha detto...

e speriamo....:)

Il significato di Halloween non è molto diverso in fondo dalle nostre tradizioni (come dici anche tu "i dolcetti dei morti " e "e la sera del 31 ottobre si lascia la tavola apparecchiata con pane e vino sopra perché i defunti possano sedersi al nostro desco e cenare nella notte...si accendono le candele alle finestre per guidarli nel ritorno a casa ") anche perchè se non sbaglio hanno radici comuni europee....
A me non piace, come te, tutto quel che c'è dietro di commerciale, finto, estraneo (tipo feste in costume ìin discoteca, gadget di plastica senza nulla di artigianale, di preparazione dietro (mi riferisco ai quei lavoretti e preparativi che , come in qualsiasi Natale, Pasqua o Carnevale, si fanno con i bambini).
In aggiunta c'è il voler esorcizzare la paura della Morte.
Anzi, a me il lato "decorativo" [Zucche/arancione/nero/craft/corvi, gatti neri, streghette, colori autunnali,decorazione delle case ...]
piace tantissimo per esempio, molto di più del Carnevale o della Pasqua..(sarà la stagione....)
e lo vedo come un'arricchimento della nostra Tradizione...
Tutto viaggia e si mischia, le Culture le Tradizioni si sono sempre mescolate e trasformate, Natale ha ben poco di gesù di Nazareth e molto di Coca Cola ;), paesi nordici, e Riti Pagani antichissimi....a me piace ritrovare il simbolo che c'è dietro e se mi trasmette qualcosa di Bello tenerlo....
Del resto anche la religione cattolica non è nostra ma è importata (con svariate forzature) dalla Palestina ;)

valverde ha detto...

Hai ragione cara Annarita , hai colto nel segno di ciò che volevo fire...e hai scritto cose che penso anch'io con parole molto più azzeccate, grazie..
e un grande abbraccio e bscioni
ciao val