martedì 23 novembre 2010

Per Semola :cachi vaniglia sott'olio

Siccome parlavamo di cachi vaniglia con Semola ecco ...
Questa ricetta me l'ha data un signore di Casola che vende i suoi prodotti al mercatino per la festa dei frutti dimenticati. Me l'ha data a voce e quindi prendetela così come viene! Lui fa i cachi sott'olio usando i cachi vaniglia (sono quelli che restano duri) ( e fatti così sono una squisitezza) ma se avete i cachi "normali" si devono usare quelli NON maturi , insomma acerbi...diciamo gialli,durissimi e non arancio per capirci...
Allora si prendono i cachi non maturi poi dell'aceto bianco e del vino bianco secco e occorre anche dell'olio e.v.o.
Bisogna pulire bene i cachi e tagliare via il picciolo e la parte verde sopra con un coltellino, poi si mettono in un vaso capiente (o in recipiente di vetro da marmellate) e si coprono con metà vino bianco e metà aceto bianco fino a coprirli totalmente (anzi io ho messo il liquido fino a due cm sopra l'ultimo caco!).Si mette il vaso a riposare al buio e in un luogo fresco per circa 20 giorni.
A questo punto io li ho passati 3 minuti nel microonde per sicurezza ...
Poi si devono scolare bene dal liquido , si tagliano a rondelle cioè a fettine sottili e si mettono ad asciugare su un tagliere ricoperto da un telo di cotone (attente che si macchia, quindi io ho usato un vecchio telo di mistolino-cotone che uso per fare i pomodori verdi sott'olio!) e si fanno asciugare molto bene (quasi un giorno). Dopo aver controllato che le fette siano belle asciutte .si mettono in barattoli di vetro , precedentemente sterilizzati, mettendo sul fondo un po' d'olio e poi pressando bene bene tutte le fette e aggiuntando olio fino a coprire ; mentre sistemo le fette io metto qua e là dei grani interi di pepe nero, qualche grano di sale grosso (Hymalaia rosa , ma va bene anche sale grosso nostro , solo qualche grano)e degli spicchi d'aglio (ma non aglio fresco , quello liofilizzato ,oppure se l'avete usate spicchi d'aglio che siano già stati trattati cioè messi sott'olio!) questo è un'optional! Prima di chiudere accertarsi che non ci siano bolle d'aria e casomai farle risalire. Occorre far riposare ancora i barattoli al buio e al fresco per 30-40 gg.. Sono un contorno per bolliti ,formaggi o insalate ma quando si aprono i barattoli vanno consumati in una settimana, ecco perché faccio barattoli piccoli e poi appena aperti li metto in frigo in basso dove si conservano le verdure.

4 commenti:

semola ha detto...

grazie mille per la ricetta, grazie millecento per la citazione, grazie milleduecento per il pensiero.

valverde ha detto...

@Semola
ma grazie a te caro che mi leggi sempre e per stare in linea..milletrecento grazie! :DD
spero la ricetta ti piaccia...
ciao
val

NonnaPapera ha detto...

ma che combinazione!
proprio oggi una collega che ha un albero di cachi ci raccontava che sua cognata li mette sottolio e che sono una delizia.
A me pareva un'eresia... mi faceva senso l'idea dell'olio con il dolce del caco.
E ora arrivo qui e leggo la tua ricetta ...
:-)

valverde ha detto...

@Nonna Papera cara... che telapatia! ;)) beh se non ti è di disturbo chiedi ,per piacere,alla tua collega se la ricetta è simile o prevede altri ingredienti così possiamo provare le due versioni...!;))
(sta parlando la mia pancia golosa..;DD)
Ti giuro che il dolce del caco si smorza e si sposa con l'aceto e l'olio...e sui formaggi è una squistezza!
bacioni
val