lunedì 29 novembre 2010

ricicli-rifiuti x giardinaggio

Forse non vi dirò nulla di nuovo con questo post però...vi racconto un po' ;DD.
Sono una grande consumatrice di tè, infusi, decotti ecc...e se posso cerco di usare il tè/erbe in foglie, spesso però trovo dei tè di gusti a me particolarmente graditi , venduti solo (o ancora) in bustine ... In più anche quando uso il tè in foglie rimane sempre il "problema" dei fondi... Voi pensate che io li getti nell'umido o li metta nel compost? Macchè... anche se la destinazione finale è ecologica!;))
Ho da parte, in cucina, un vassoietto di plastica rigida e ogni volta che preparo del tè ci butto poi le foglie o i filtri, metto ogni giorno il vassoio ad asciugare sul termosifone o , in stagione calda, fuori al sole e ogni settimana ,a tempo libero, apro i filtri estraendo la polvere-foglie dentro e bella asciutta la verso in altro contenitore . Quando ne ho raccolto una bella quantità la porto su al tugurio e la uso come concime ,eccezionale! Ho sentito dire che anche i fondi del caffè vanno bene (non so ,controllate!). E pure le bucce/gusci della frutta secca vengono da noi messi da parte e quando ne faccio un bel sacchetto uso questi "resti" per fare pacciamatura intorno alle piante in inverno, funzionano a meraviglia. L'idea l'ho copiata, avendo visto fare il tal senso, dai giardinieri a Sidney ! Là raccoglievano sacchi enormi di gusci di arachidi e li usavano come pacciamatura ai piedi degli alberi di jacaranda ; beh posso giurarvi che funzionano bene anche qua sui nostri autoctoni!:DD ( noi mettiamo da parte tutti i gusci delle noci, nocciole, mandorle, arachidi, pistacchi, semi di olive, ciliege, pesche, albicocche -ovvio quelli che non vengono mangiati!:DD)
Ultimo accenno che sicuramente conoscerete : anche la cenere di legna di caminetto o di stufa va benissimo come concime, ma attenti è un po' forte perciò "diluitela" cioè aggiungetela a del terriccio prima di spargerla sul terreno , se lo fate prima di una pioggia sarete sicuri che verrà assorbita bene dal terreno.

4 commenti:

Luca and Sabrina ha detto...

Val, quella dei fondi del caffè lo sapevo, li usava anche mia nonna, invece non sapevo dei residui del te, in foglie o in bustine, buono a sapersi, posso concimare tutte le mie piantine. A proposito, adesso devo spicciarmi a metterle al riparo e alcune le metterò sotto alla serra così col gelo limiterò i danni. Ho anche un alberello di ribes, quello ho pensato di portarlo in casa, magari lo metto sul pianerottolo di casa.
Bacioni Val
Sabrina&Luca

valverde ha detto...

Cara Sabrina è importante che non sentano il gelo, magari se i vasi son di terracotta basta fasciarli e mettere il tessuto-nontessuto sulle chiome, ma se avete una serra va benissimo ;quando avevo le piante qua a Bo le mettevo contro il muro più caldo (quello che prende il sole a sud) e poi li fasciavo tutti ...ma i gelsomini e i limoni li portavo in casa nella stanza più fredda e luminosa... solo che poi dovevo difenderli dai gatti!;DD
Il ribes non so se tema il freddo ; i mirtilli , l'uvaspina e i lamponi li ho lasciati là fuori al tugurio...mentre altre piante son dentro la stalla!
Comunque si può anche coprire bene il terreno vicino alle radici facendo dei bei "tappeti" di torba e foglie secche o lapillo vulcanico...così si impedisce al terreno di gelare .
ciao cari,
baci
val

Gata da Plar - Mony ha detto...

Da quando me lo hai raccontato lo faccio sempre anch'io, con i "fondi" del karkadè ^_____^

Invece i gusci delle noci, li ho frullati nel macinino e sparsi ai piedi delle rose rampicanti... non so se è stato un caso, ma quest'anno ha fatto talmente tante rose, tutte appiccicate a grappolo tra loro, che si piegavano i tralci verso terra...
Mi hai dato una "dritta", ma che dico, una magia VERA cara, altro che' :D

TVB!

valverde ha detto...

Anch'io Tvb ..;DD lo sai!
quanto alle rose saranno state le tue cure di fatina amorevole...
( in più quest'anno è stato molto umido ...) ma la pacciamatura aiuta...
ciauuu , bacioni
vallina tua