lunedì 8 novembre 2010

strascichi del fine settimana

Oggi son un po' più vispa di ierisera ;)) anche se dolorante ...ed eccovi un riassunto delle cronache agresti! Come dicevo sotto, sabato ottima giornata di sole ,tanto che abbiam mangiato all'aperto su uno pseudo tavolino accanto alla macchina e , tanto per farvi inorridire, vi racconto come abbiam riscaldato il pranzo (erano due pappe pronte comprate giorni prima alla coop e surgelate poi ---già perché venerdì non avevo tempo di preparare il pranzo per il giorno dopo--). Con grande colpo di genio ,visto che dentro in stalla faceva freddo freddo (tutto umido e bagnato dalle piogge dei giorni precedenti) ho pensato che il cofano bollente di Dado fosse una belle piastra e il sole ha fatto il resto, così mentre lavoravamo le pappe congelate si son sgelate e scaldate gratis!cioè senza spreco di energia... e poi gnam :Sant ha mangiato i suoi ravioli al ragù ed io la mia pappa di fagioli ... Al mattino io ho zampettato qua e là fasciando altri alberelli (i due "salici caprea" che NON sono affatto due alberi rustici, ma da giardino e sigh, ormai ce li ho, ma sono inadatti al clima freddo del tugurio; sono proprio due signorini da città da clima temperato e da giardino iper curato, ma tant'è!) e potando a destra e a manca coi forbicioni le siepine di bosso, il ligustro ecc... Nel pomeriggio con Sant siam saliti su al campo sopra (io con l'aiuto del mio bastone e della falce a mo di appoggio!) e abbiam "piantato" (diciamo appoggiato al suolo, dopo una sommaria pulizia dalle erbacce) una quarantina di frutti di maclura ...che stiamo facendo degli esperimenti e vedremo come vanno a finire..
Poi a sera siam tornati a casa a dormire ,ma tardi e la domenica mattina presto via di nuovo su (non se ne può più : non vedo l'ora di star su in pianta stabile...). Domenica invece era nuvoloso e mentre Sant saldava dei ferri sulla seconda colonna del cancello io ho piantato un'altra trentina di tulipani facendo i buchi nel terreno duro (fatica) spero che istrici, scoiattoli, talpe e quant'altro non se li pappino subito!;( e poi ho raccolto due bidoni di ghiande che le nostre querce stan facendo cadere sul vialetto..là in terra andrebbero sprecate e invece le siam andate a distribuire nelle scarpate e sui confini dei campi sperando che pian piano qualche quercetta ricresca ..al massimo avremo lasciato cibo comodo per cinghiali, scoiattoli e ghiri!;)) Altro giro di "semina maclura " e poi, scavando in un punto per dissodare il terreno, ho fatto l'agghiacciante scoperta stile archeologa di un osso ; credo sia un pezzo di mascella di bovino... e mi domando come mai, visto che non credo sia possibile sotterrare così gli animali morti ... (ma se uno ha un allevamento di animali da carne, non deve comunicare la morte di una bestia e seppellirla in luogo consono??? credo ci siano controlli ..mah!). Così gli ho dato degna sepoltura altrove ...dopo aver fotografato,proprio in stile "Bones" ( sceneggiato su rete 4!).
E dopo le coccole alla maremmana dei vicini e l'amicizia con la mantide religiosa la mia domenica si è conclusa con un bel tè e via di corsa a casa...
Ahh no dimenticavo : ho pure raccolto un catino pieno di ...foglie di broccoli e cavolo cappuccio! Cosa ci faccio con le foglie di broccoli e di cavolo cappuccio?
Beh ho tolto le foglie in basso alle piante che stanno crescendo e siccome sono bellissime , pulite e carnose me le son portate qua e stamattina dopo averle ben lavate le ho tutte preparate togliendo i gambi più duri, tagliandole a fettine e via dentro un bel pentolone d'acqua (saranno un chilo buono già nettate e tagliate) circa 45 minuti di lessatura in compagnia di una presa di sale e un cucchiaio di cipolla liofilizzata. Intanto a parte ho pure lessato un chilo di patate con la buccia.. Poi più tardi sbuccerò le patate , le taglierò a pezzi grossolani e scolerò le foglie dei cavoli che ho lasciato dentro la pentola con l'acqua calda, strizzandole bene. In una padella grande metterò olio E.v.o. due -tre spicchi d'aglio , un peperoncino e salterò le foglie per qualche minuto aggiungendo anche le patate e aggiustando di sale ed eventualmente di olio . Sarebbe un secondo già pronto così ottimo e salutare (le foglie di cavolo sono buonissime per la salute, meglio ancora se riuscite a mangiarle crude) . Ma poiché amo complicarmi la vita , cuocerò della pasta -tipo orecchiette o pasta da minestrone- bene al dente nell'acqua di cottura delle foglie di cavolo... e metterò poi tutto in una terrina grande con olio e le verdure di cui sopra , aggiungendo una manciata di pecorino stagionato grattugiato (o parmigiano) una manciata di pistacchi (o di pinoli a seconda dei gusti) sbriciolati , pepe e ancora olio se necessario... (chi lo voglia può anche aggiungere qualche filetto di alice o acciuga spezzettato e olive nere denocciolate , ottime le taggiasche o anche quelle greche di kalamata )
Ovvio che è la pasta con patate e foglie di cavolo è un opzione, in alternativa potete aggiungere le patate e le foglie lessate a delle uova strapazzate in padella .rimestate bene et voilà ... fate voi!;))

2 commenti:

Vera ha detto...

Io, montanara, ho sempre raccolto e trovato i gattici (fiori maschili del Salix caprea) ciuffettini morbidi come mici in miniatura, nei boschi. La primavera scorsa li ho trovati anche sull'apennino bolognese, com'è che i tuoi son così freddolosi? Sgridali, chiedi loro cosa se ne fanno del pellicciotto argenteo di cui si rivestono se poi non resistono al freddo

valverde ha detto...

Cara Vera ciao, ehm sono io che sono una somara (senza offesa per i somari)e infatti mi son sbagliata ...mi spiego meglio.
Quei due salici li ho ereditati dalla mia sorellina(alla sua morte ho preso io tutte le sue piante in vaso perchè il suo compagno non poteva starci dietro... e quei salici le erano stati regalati da un amico vivaista)
Io credevo fossero due salici caprea e invece no... sono due salici innestati (e non so quale sia l'innesto) e infatti sono tutti "contorti e strani", fanno dei germogli pelosetti (quelli che tu chiami gattici?)ma sono delicati e vanno fasciati nel fusto diritto ...mentre i rami contorti e la chioma resistono abbastanza (l'anno scorso si son bruciati dei rami col gelo e non han fiorito per nulla ) ...
Hanno due punti dove si vede ancora la "gomma" usata per l'innesto...
Mi aveva detto il nome ma vattelapesca se me lo ricordo...mi sembrava caprea e invece sono andata a vedere le foto sui siti di giardinaggio e non sono quelli!
Appena rivedrò l'amico di mia sorella gli chiederò il nome ...
Sono una pasticciona...;))
Baci e grazie della visita,ciao
val