domenica 5 febbraio 2012

non solo cani e gatti,pensiamo anche ai pennuti e ai roditori!

VERA hai ragione...non ci avevo pensato ! Do sempre per scontato che la gente si occupi degli animali e invece... ecco allora
Appello : in questi giorni occupatevi per piacere degli animali che soffrono per questo clima rigido, dunque mettete sui vs. terrazzi /balconi o sottotettoie, delle briciole di pane, sementi, qualche cereale tipo mais spezzettato o riso/orzo/miglio, piccoli pezzi di frutta, pezzetti di burro, qualche pezzetto di cibo per cani e gatti, anche croccantini spezzettati (o quelle palle di grasso e semi che si trovano nei negozi per gli animali) così che vari pennuti dai merli ai pettirossi, cinciallegre , passerotti ecc..possano cibarsi ora che la neve impedisce loro di trovare cibo... E se avete costruito delle mangiatoie apposite fate che siano ben protette da neve e vento e dai felini, quindi almeno a 3-4 metri di altezza!
Personalmente aggiungo che ... per chi abita un poco fuori città , vicino a boschetti ecc... se avete notato animaletti come scoiattoli ecc... può essere molto utile mettere della frutta secca come noci,nocciole, arachidi anche per loro. Lo so che molti animaletti vanno in letargo, ma a parte i ghiri che dormono per mesi, alcuni animali hanno brevi risvegli e cercano cibo... così è utile lasciare loro semi di girasoli ecc.. Noi su al tugurio troviamo tracce di vari animali e così spargiamo qua e là , distanti fra loro vari tipi di cibo... resti di ortaggi e frutta sbucciata per esempio che insieme a fieno e pane secco non salato vengono mangiati dai caprioli. In altro luogo semi di girasoli, noccioline e noci (scoiattoli) ancora più in là cipolle, patate e carote (istrice/riccio) e poi come detto sopra...cibo per pennuti...
E lontano da tutto ciò cibo per i gattoni randagi così spero che a pancia piena non si papperanno i pennuti!;D
Ahhh e lasciate anche ciotole di acqua riparate che se no gelano... (e pure latte c'è quello apposta per cani e gatti che non ha lattosio e non da problemi di pancia!).

15 commenti:

Biancaneve ha detto...

Bel post cara Val!
E' giusto pensare a tutti gli animaletti, non solo cani e gatti.
I miei genitori hanno praticamente adottato due passerotti che da circa un anno vengono a mangiare nel loro terrazzo, dopo che io avevo insistito perché gli lasciassero pane, pezzetti di burro e vari semini.
Io e il mio compagno, come sai, qui in città pensiamo ai gabbiani, piccioni e qualsiasi animaletto che si trovasse a passare nei paraggi, oltre ai gatti ovviamente. :-)

I miei hanno visto la neve per la prima volta, all'inizio sono rimasti a guardare dalla porta-finestra, con il musetto all'insù mentre i fiocchi cadevano, poi pian piano sono usciti (non tutti però, qualcuno ha avuto paura evidentemente, o forse solo freddo, ha preferito restarsene al calduccio di casa) e si sono messi a correre, a saltare, sembravano impazziti. :-)

valverde ha detto...

Ciao cara Biancaneve, anche i miei gatti giovani han visto la neve per la prima volta e ne sono rimasti affascinati! Mentre i più anziani si rifugiano al caldo , i3 moschettieri han fatto delle corse sui terrazzi e poi dentro casa... impiastricciando di orme bagnate tutto il pavimento!hahaha... quale disegno più originale?!
un bacione
val

Vera ha detto...

Grazie Val per aver rilanciato l'appello, anche a chi è sensibile a questi argomenti può sfuggire, presi come siamo in questi giorni complessi.

Uno dei miei pochi lettori è andato a spargere briciole, se uno dei tuoi molti, che non ci aveva ancora pensato, fa altrettanto è già un successo.

Se poi qualcun altro riprende il link qui sotto e lo diffonde saranno di più a non morir di fame.

http://terre-basse.blogspot.com/2012/02/piccole-vite-da-salvare.html

Campagna minima:
METTETE DEI SEMI SUI VOSTRI BALCONI

NonnaPapera ha detto...

Mah!
So di dire una cosa che ai più apparirà politically s-correct.
Ma perché non lasciamo fare alla natura?
Tanti anni fa, quando bruciava un enorme parco in nordamerica, rimasi colpita dalla tesi che sosteneva che l'uomo non dovesse interferire impedendo così alla foresta di rigenerarsi. Il buonismo da piccoli padreeterni che alberga in noi mi faceva scandalizzare di fronte a questa tesi: era sbagliato, dovevamo salvare i "poveri" alberi, dovevamo salvare i "poveri" animali.
Madre Natura è più spietata e lungimirante. Sa che solo la selezione preserva le specie. Solo eliminando, rimescolando, il nuovo seme può germogliare robusto senza essere soffocato. Solo eliminando chi non sa superare le prove, genera nuovi individui temprati. Solo selezionando mantiene l'equilibrio tra le specie.

E con questa riflessione vado incoerentemente a buttare le briciole ai passerotti, sperando ingenuamente che non attirino invece i topi.

P.S. il parco bruciò arrostendo un po' di abitanti, in pochi anni si rigenerò completamente, sano, rigoglioso e con tutti gli animali. Alla faccia delle fosche previsioni degli interventisti. Madre Natura sa cosa fare.

valverde ha detto...

Cara Nonna Papera sono d'accordo con te..solo in parte!;)
Sì è vero : Madre Natura Sa cosa fare , però è vero anche che noi abbiamo pesantemente interferito con il suo operato ,costruendo città ecc..e siamo peggio di un 'epidemia...
Ora quindi nelle città gli uccellini non trovano cibo quando il clima è così inclemente... e allora mi viene da intervenire e forse sbaglierò!
E poi ho parlato anche di periferia e boschetti e in questo caso avresti veramente ragione tu ...
forse non dovrei lasciare cibo, ma la "mamma" che è in me pensa anche che quei poracci di animali han già dovuto difendersi e sopravvivere alle carabine e ai fucili dei malefici cacciatori e poi si aggiunge un freddo barbino e allora... allora lascio perdere e mi intrufolo nei piani di Madre Natura...e certamente combinerò qualche errore ..ma se penso ANCHE ai disastri ecologici che noi umani abbiamo combinato alla grande...
ecco mi sento di dover espiare e così nutro gli animali in inverno e pianto a più non posso alberi ,che nella mia zona sono stati abbattuti...
;D
Ho scritto solo per narrarti e non per spirito di polemica , beninteso... che in fondo credo tu abbia ragione (soprattutto la storia dell'incendio...lo so che accade, così e il bosco rinasce rigoglioso ma mi chiedo se l'incendio era naturale o appiccato da mano umana!
:(( )
Comunque un grosso abbraccio e Grazie, è molto interessante aver opinioni diverse e confrontarle in armonia ...
ciao , bacioni
val

valverde ha detto...

Vera : ;D
bacioni
val

Biancaneve ha detto...

@ nonna papera

"Sa che solo la selezione preserva le specie. Solo eliminando, rimescolando, il nuovo seme può germogliare robusto senza essere soffocato. Solo eliminando chi non sa superare le prove, genera nuovi individui temprati. Solo selezionando mantiene l'equilibrio tra le specie."


Benissimo, allora però perché non applichiamo lo stesso concetto anche agli esseri umani? Perché curare un bambino se si ammala o aiutare un poveraccio senza tetto?
La natura è spietata, lo so bene, ma proprio per questo noi dovremmo unirci in un sentimento di solidarietà e fratellanza ed aiutare i più deboli.
So che la tua riflessione voleva essere magari giusto una provocazione, perché poi ammetti di andare comunque a portare briciole ai passerotti, ma ti ricordo che un simile discorso sulla selezione della specie affinché potessero rimanere solo i più forti, temprati ecc. è già stato fatto in passato e non ha dato certo esiti felici. Non serve citare testo ed autore, no?
Un saluto, senza rancore, eh. :-)

Vera ha detto...

Mi permetto di aggiungere due parole a quanto detto da Nonna Papera.
Mai come oggi è elevato il numero di specie che si estinguono, mai come oggi la pressione antropica ha interferito nell'ecosistema sottraendo spazi e risorse alientari ai selvatici.
Fino a poche decine di anni fa i campi erano abbondanti, piccoli, delimitati da siepi naturali ricche di bacche e insetti, i fienili e gli alberi cavi in cui ripararsi frequenti, i boschi vasti. Oggi l'agricoltura estensiva ha eliminato le piccole macchie, l'urbanizzazione ha sottratto territorio...
In effetti potremmo lasciar fare alla natura: smettere di far nascere i bimbi con i parti cesarei, smettere di vaccinarli e di curarli, smettere di scaldarci con gas e petrolio, di girare il mondo in aereo, e di nutrire gli uccelli.
Tutto sommato non mi dispiacerebbe tanto ho la fortuna di saper coltivare il mio cibo e cucire i miei abiti, so realizzare un camino in cui bruciare legna, il mio compagno è anche carpentiere e costruisce case in legno... Avrei qualche problema a rimediar l'acciaio per gli utensili...
Tornare alle selci però mi pare un po' troppo.
Certo ci sarebbe di
nuovo un bel po' di spazio.
Mi scuso per la caustica ironia.

Vera ha detto...

P.S. Mi scuso con Biancaneve,
ho scritto le stesse cose ma non avevo ancora visto il suo commento

PeterC ha detto...

Quando nei commenti trovo ogni tanto qualche riferimento a "lasciar fare a madre natura", mi scorre sempre un grande brivido lungo la schiena, questo perchè solitamente si usa questa definizione a sproposito; nel caso illustrato del''incendio, parlare di natura è a mio avviso una bestemmia; in italia tutti sanno che le migliaia di ettari di bosco che vanno in fumo ogni anno sono per la maggior parte di origine dolosa, e quindi mi sembra che madre natura utilizzi un metodo bizzarro per la conservazione e miglioramento delle specie,
specie se dopo "casualmente" spuntano ville o centri commerciali abusivi, ma in fondo si tratta di un evento naturale, in italia. Lasciar le povere bestiole senza cibo al freddo e con la neve, mi sembra un gesto molto naturale, esattamente come quei bracconieri che uccidono migliaia di uccellini o altre piccole prede... sempre natura si tratta, in fondo si tratta di selezione, piu' han freddo e piu' rischiano di diventare preda di qualche mascalzone, anch'esso preda di madre natura...
un saluto da Peter

Biancaneve ha detto...

@ Vera
Non devi scusarti, e di cosa? :-)
Anzi, hai arricchito l'argomento di altri particolari interessanti.

valverde ha detto...

Ecco stamattina leggendo qua e là mi sono imbattuta in questa notizia ...
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/02/07/franco-bologna-sindaco-di-carcare-sv-con-la-neve-ed-il-ghiaccio-che-ce-ordina-di-non-nutrire-animali-liberi-allinterno-della-cerchia-urbana/
Scusate il link lunghissimo...
ho letto e non sono affatto d'accordo col sindaco!
Sempre più convinta che gli animali vadano considerati e tutelati come gli umani...per quanto pensandoci su ...viviamo in un mondo che non tutela abbastanza i bambini, i disabili ,gli anziani cioè gli esseri più deboli e le cui voci/richieste d'aiuto passano come inascoltate ..nel silenzio e nell'indifferenza...
che schifo!
bacioni
val

valverde ha detto...

POI però PER FORTUNA c'è anche questo :
http://www.lipumilano.it/proavibus/inverno
e cosìforse son più tranquilla!
;D
baci
val

Biancaneve ha detto...

Che dire cara Val di questo sindaco che ha vietato di nutrire gli animaletti?
Che è un'anima piccola, piccola piccola e che, oltre che rabbia, mi provoca anche compassione.
Se esiste la reincarnazione (so che tu ci credi, io mi definisco più agnostica), di sicuro ha ancora molto da imparare.
Io comunque me ne fregherei di un'ordinanza simile. Ci sono casi in cui andare contro la legge non è criminale, ma è essenziale.

valverde ha detto...

@Biancaneve
d'accordissimo con te !;D
baci
val