giovedì 26 aprile 2012

di cuori

Mi hanno chiamato "cuore di pongo" , credo sia un complimento ;D da noi si dice anche "di piccaglia tenera" (cioè persona arrendevole, buona, forse troppo sensibile).. Bene : sono fiera del mio cuore di pongo, vuol dire che è malleabile, pronto a donarsi e a dare amore,protezione... non egoista... e pronto anche ad accogliere affetto. Forse nella vita bisognerebbe avere il cuore di sasso, ma non credo mi piacerebbe , troppo duro e freddo! (pur amando i sassi!)...Diciamo che per me l'ideale è un cuore vivo, pulsante ,un umanissimo cuore capace di udire il mormorio della natura : il soffio del vento con le sue storie, il sussurro delle piante che tanto hanno da insegnarci, il caldo respiro degli animali che sono molto più "giusti" di noi umani! e infine le lentissime storie dei cristalli che guardano la nostra brevissima vita dall'alto della loro quasi eternità...
Il mio cuore di pongo quando ascolta tutto ciò diventa per un attimo un cuore di cristallo limpido...fragilissimo ma canterino ... risuona come i campanelli degli elfi e riflette l'arcobaleno... vibra fino all'estremo e si spezza in mille piccole scaglie che si sciolgono al sole...
Ragazze/i vi saluto, mi assento per pochi giorni... nel silenzio continuerò a scrivere le mie folli storie di draghi... ma vi penserò, un bacione
vostra come sempre valverde
p.s. Lucilla si è risvegliata dopo avermi fatto temere il peggio! cercherò di non tuffarla più nell'acqua!;D sopra i primi frutti del rusticano rosso...

2 commenti:

zula73 ha detto...

^_____^
Torna presto, cara Val!
Riempimi dei tuoi racconti che tanto adoro.
Bacione.
Nunzia

valverde ha detto...

Cara Nunzia spero di sciacquare via un pò di nero e amaro , lavandomi a fonti pulite, l'amicizia che troverò mi farà tanto bene lo so...
In verità vorrei partire e star via un anno almeno ma so che non potrei mai, già mi mancano i miei gattoni...
baci
val