martedì 17 aprile 2012

il destino allo specchio

Oggi vado su al tugurio a portare cibo ai poveri randagioni e a vedere che accade lassù alla mia povera e derelitta magione che nel mio cuore è ancora "nostra" e non "mia"... e tale rimarrà. ;(
che schifo di situazione, questo posso dirlo vero? la cosa crudele è che a me non è stata data nessuna seconda possibilità, senza avvertimento di nessun tipo c'è stata una sostituzione all'improvviso come fossi veramente morta...inesistente ... e ora che comincio a comprendere resto basita, di stucco...Sono stata clonata!
D'altra parte mi fa male questa poca considerazione e questa indifferenza totale nei confronti dei sentimenti di una persona che si vede strappare da un giorno all'altro tutto... Anche un colpevole (ma non mi considero tale, se non a metà!) avrebbe diritto ad un appello... (per non equivocare non sto parlando di mio marito...lo so che sembra difficile da capire ma basta pensarci un poco su...)(o forse io mi aspetto comportamenti leali in un mondo dove lealtà , fedeltà . giustizia, moralità e alcuni comandamenti -diciamo per es.il nono!- non vengono neanche presi in considerazione o al massimo scavalcati!)(sarò ancora fr ai pochi che crede nella giustizia divina e nel karma , nel comportarsi bene qua, ora e sempre per se stessi ...anche se non si è credenti...)
Bah..lasciamo fare... quando sarò abbastanza distaccata da tutto ciò potrò comprendere ..e scoprire cose che ora non vedo...
Bene vi lascio con un racconto, stavolta non di fantasia... solo poco poco romanzato, appena appena per far capire ma i fatti sono veri e sono quelli, volevo firmarlo col mio vero nome, ma siccome il mio blog è stato violato (anche questa doveva accadere) vi lascio solo il mio nick! baci baci baci

Adoro gli specchi ,soprattutto quelli antichi ,che portano i segni degli anni, ma regalano al volto luci e ombre misteriose... ammorbidiscono l'immagine e conferiscono un sapore magico !
****
"Agnese..... "

"Eccomi mamma..."
"Non stare delle ore a rimirarti nello specchio, lo sai che è peccato!"
"Va bene mamma"
Ed Agnese usciva dalla stanza con rammarico; avrebbe voluto sistemarsi bene la treccia sotto la cuffietta... e ammirare l'effetto dei nastri di seta... Inoltre lei parlava con lo specchio che troneggiava sulla parete , a lui confidava i primi sospiri d'amore e raccontava tutte le sue speranze. C'era quel giovanotto che le piaceva tanto , ma lei aveva paura di non essere corrisposta...
***
"Agnese ,come sei bella ,figlia mia!"
"Guardati ... oggi sì che puoi ..guardati bene che bella così non lo sarai mai più! ahh figlia mia che bel giorno... sei la sposa più bella di tutto il paese..."
***
"Agnese ,corri ..corri ! Guarda Paolina che fa i primi passi!"
***
"Paolina vedi questo specchio? Quando sarò morta sarà tuo .

Tua nonna Evelina mi sgridava sempre quando passavo le ore a fantasticarci sopra... Invece io ti do il permesso: puoi guardarti quanto vuoi...!
"Che bello mamma , grazie, ma voglio che tu viva a lungo!"
***
E Paolina crebbe molto vanitosa e sicura di sé! Si sposò a sedici anni già incinta del suo primo figlio.
***
"Paolina non piangere cara, sei ancora giovane, vedrai che troverai un altro marito che saprà volerti bene e che ti aiuterà a crescere i tuoi bambini, povera cara è la Guerra … questa Grande Guerra che si porta via i nostri amori!"
***
"Lillaaaaa, Adaaaa la smettete di pettinarvi di fronte allo specchio?ahh proprio come faceva la vostra nonna ...birbantelle... "

"Sìì mamma arriviamo..."
"Su venite ad aiutare ad apparecchiare che vostro fratello Oreste ha fretta!"
***
"Figlie mie tenetemi la mano , ormai me ne sto andando... ecco non litigate per quello specchio ...decidete voi chi lo terrà nella sua stanza... Ada tu sei la figlia più grande del povero babbo Augusto, tu Lilla la prima del babbo Torquato ..."
"Non preoccuparti mamma, è meglio che lo tenga Ada che ha già una figlia..."
***

"Lilla ora anche tu hai avuto una bambina , vuoi lo specchio?"
"No Ada cara , tienilo tu... Qua deve passare il fronte e ho paura di perderlo sotto i bombardamenti...E poi sei tu la primogenita"
***
"Pola vieni qua ,voglio dirti una cosa"

"Sì mamma..."
"Questo specchio è tramandato da anni nella nostra famiglia , ha visto nascite , matrimoni e morti...ha superato due guerre mondiali , ma è sempre passato di madre in figlia , quindi voglio che tu lo prenda ora "
"Mamma ma tu stai bene..."
(In verità Pola odiava quello specchio che aveva per anni riflesso le sue insicurezze, si era sentita sempre così brutta ... lei povera figlia, nata fuori del matrimonio, lei che con il suo sguardo strabico sentiva di portare il segno di figlia illegittima... Però accettò per tranquillizzare la sua povera vecchia mamma...)
Ada aveva sentito nelle sue ossa arrivare il freddo e la sua previsione si avverò, ben presto quello specchio cambiò casa.
***
"V. avrei dovuto darti questo specchio fra tanti anni com'è tradizione nella nostra famiglia, ma non l'ho mai amato e te lo regalo ora che ti sposi ...anche se è già la tua seconda volta!
Che destino lega le donne della nostra famiglia...
Sempre molti matrimoni per ognuna di noi e… figlie femmine e … sto specchio che non si rompe da più di cent'anni!"

"Va bene mamma ma non credo a queste superstizioni "rispose V. ridendo.
***
V. quindi accettò lo specchio ... si sposò ben tre volte, ma non ebbe figli ... e la bimba che aveva visto nei suoi sogni non nacque mai…

***
Lo specchio era molto vecchio, sulla sua superficie riflettente aveva lampi d'argento e qualche macchia ...era supportato da una bruttissima cornice di legno che però lo teneva stretto da anni . Era quello il sortilegio?
Il vecchio legno di radica che afferrava l'argento vivo e magico? mah!

Nell'ultimo trasloco, quando lo specchio capì che non avrebbe mai abbellito la stanza da letto di una nuova bimba, si rattristò moltissimo e lasciò che l'invidiosa cornice lo strangolasse ... si incrinò e giacque silenzioso in quel vecchio e umido capannone che era la casa della sua ultima padrona.
Ormai aveva perso la sua magia e il destino di quella famiglia era finito...
Solo in alcune occasioni speciali occhi allenati potevano vedere nei suoi riflessi i volti delle ave e i volti di bimbe ancora nel limbo…


già perché V. sono io, questa è una storia vera e io sono l'ultima discendente della mia famiglia, l'unica ancora sopravvissuta! ( 3 giugno 2011)

8 commenti:

Gata da Plar - Mony ha detto...

V. carissima, questa storia mi aveva già colpito la prima volta che l'ho letta, ma riconferma ancora una volta quanto sia vera, sentita e piena d'amore per la propria famiglia che, è vero che non è più su questa Terra, ma è sempre nel tuo cuore... :)
TVB e buttati dietro le spalle la cattiveria, l'invidia, l'indifferenza di CHI NON TI MERITA!
Un bacio!!!

zula73 ha detto...

Cara Val.
MI lasci senza fiato e coi lacrimoni...
Sento tanta tristezza in questo racconto.
Io credo che i legami non siano solo di sangue, ma di affetto, di animo...non so spiegarmi.
Credo che anche se non c'è una discendenza diretta, ma tu abbia un legame forte di affetto per qualcuno/a, questo valga per continuare un passaggio di storia.
Scusami.
Non sono brava con le parole, non quando voglio esprimere cose così tanto profonde che quasi non esistono parole per descriverle.
Non sei l'ultima!
NON SEI L'ULTIMA!
Sei "la tua storia" legata a quella di altri.
Devi solo scegliere a chi passarla.
Perdonami questo sparlare...magari ho scritto tanto e fatto capire poco.
TVB
Nunzia

Spirulina ha detto...

Anche io la penso come Zula, il testimone va passato a chi ha con te una affinità elettiva, non importa il legame di sangue.
Conosco famiglie in cui i fratelli si azzannano come serpenti e amicizie silenziose che si capiscono senza parlare.
Hai ancora diritto di gioire e di amare e questo nessuno può portartelo via, dai solo tempo al cuore di riprendere il battito.
Con affetto
Spirulina

momma ha detto...

Ma lo sai che scrivi proprio bene? Mi hai commosso.
Lucida quello specchio, appendilo al posto d'onore nella tua casa, e guardaci dentro.
Specchio specchio delle mie brame...
Non vedi che bellissima persona che sei?

valverde ha detto...

Cara Gata difficile a farsi ,il compagno della mia vita ed io abbiamo raggiunto un modus vivendi civile , sono altre persone che dovrebbero starne fuori ...questo non va!
Comunque il mio blog tornerà pulito ben presto...
perchè non vedo la ragione di continuare a curiosare.. "ciò" che "voleva" quella persona ora ce "l'ha" quindi , cui prodest??!!
o forse non basta il possesso??!
mah , non mi riguarda....
bacioni
val

valverde ha detto...

Cara Nunzia è molto bello ciò che mi scrivi ...e mi trovi d'accordo..prima o poi regalerò quello specchio..
( ma chi lo vuole uno specchio antico e incrinato??)
ma non devi pensare che io sia triste ... per paradosso io sono felice che la mia famiglia finisca con me..forse finirà anche questa "maledizione" che ha visto la mia trisavola, la bisnonna, poi nonna, mamma, zia e infine me rimanere sempre sole(vuoi per vedovanza o per divorzi) e anche più di una volta!
e che ha visto tante lacrime di donne che hanno avuto la sola "colpa" di amare... di amare i proprio uomni più di se stesse..
lo so che è ancronistico e che oggi si dice :devi essere tu al primo posto ,devi amare te stessa per prima cosa se no non puoi amare un altro...okey..
ma io dico che posso amarmi e realizzarmi ,ma amo di più i miei figli (che non sono nati) e il mio uomo...perchè è questo il mio cuore e non potrei essere mai diversa da quella che sono , mentirei e tradirei la mia stessa indole... forse non va di moda
..ma chisse ne!;)
...io sono una strega al di fuori del tempo e NON mi pento di ciò che ho fatto..lo rifarei ancora...
Però sono andata fuori tema...scusami!
;D mi son fatta prendere dall'enfasi...
Tornando a ciò che scrivi, è molto dolce...magari ...troverò un giorno qualche giovane fanciulla a cui passare "il testimone" ..
meglio però un cristallo che uno specchio..non si sa mai!
bacioni
val

valverde ha detto...

Grazie Spirulina, la mia risposta è un pò contenuta nel comemnto a Nunzia-Zula...
bacioni e grazie per la tua vicinanza
val

valverde ha detto...

Momma ..ora sei tu che mi fai commuovere...beh fors eun giorno riluciderò quello specchio incrinato e ci guarderò dentro .. avolte penso che sia come lo specchio di Harry Potter ( credo nel secondo film se non sbaglio o..??) e ne ho quasi timore... ti giuro che a volte là nella penombra del capannone ...vedo luci fluttuarci dentro e allora mi sento in compagnia...
ehm..vabbè vabbè son da pillolina!;DD
( comunque l'insonnia va scemando..)...
bacioni val