domenica 15 aprile 2012

tè al tramonto

Tè al tramonto.

Sono in ritardo …
Mi affanno e corro su per la collina , mi sta aspettando…

“E’ in ritardo ,come sempre…
Quella ragazzina mi farà impazzire…”
Un sordo brontolio riempie l’ambiente e intanto la pentola comincia a fumare..
“Sono qua . Amaranta eccomi…”
Entro trafelata , portando con me l’odore di polvere e di erbe secche…
“Eccomi ,non arrabbiarti!”
“Cosa … stavolta?”
“Ho trovato della salvia, almeno credo… Senti che profumo…!”
“Salvia?Salvia nel deserto?è la salvia di montagna?!ah!”
“Su non sputare come sempre.. La aggiungo al nostro tè ,sentirai che sapore”
Scuoto la mia zazzera rossa , arriccio il naso per ostentare una sicurezza che non alberga in me!
Amaranta osserva.
E butto una manciata di foglie secche insieme alle solite bacche , rimesto l’acqua nella pentola.. … poi la tolgo dal fuoco e la appoggio sul sasso che funge da tavolo.
Cincischio un po’… perdo tempo e infine verso l’intruglio ..
Lo beviamo in silenzio immerse ognuna nei propri sogni.
“Hai deciso vero?”
“Sì”
“…?”
“Voglio partire …voglio che ce ne andiamo da qua…”
“ Ma…”
“Lo so è un bel luogo, ci ha dato rifugio… ed è stato un bel periodo di riposo, ma ora…”
Amy non emette suono…sento i suoi pensieri, i dubbi .
“Va bene ,come vuoi Cassie. Quando?”
“Appena il sole tramonterà”
Non dice nulla , ma sento il suo sgomento : di nuovo in fuga…
Preparo in fretta la sacca, le poche cose che abbiamo …butto tutto alla rinfusa , sono già in viaggio con la mente e penso a ciò che ci aspetterà… mi tremano le mani , ma se mi fermo so che non riuscirò a partire.
Spengo il fuoco… l’acqua rovesciata fa sfrigolare le fiamme e poi è tutto buio nella grotta che ci ospita, la nostra casa!
Amaranta si alza a fatica -è vecchia ormai- esce e osserva il cielo che si sta facendo rosso…
E’ ora.
Mi volto a guardare il nostro rifugio, un nodo in gola , eppure è tempo
…è così che deve essere .
Salgo sul suo dorso…
Amy dispiega le sue grandi ali e nell’ultimo raggio che colpisce la terra,
le verdi scaglie del drago luccicano come smeraldi…
E siamo già lontane nel cielo.


(23 febbraio 2011)

6 commenti:

zula73 ha detto...

Uh!
Val...Ma mi lasci solo questa pillola?
Stavo entrando nell'atmosfera e il post è finito!
Eh, no, carina...mò tu fai post un po' più lunghetti...intesi?
;-)
Aspetto il prossimo!
Me gustaaaaaaaa!
^_____^
Nunzia

valverde ha detto...

Nunzia Ti confesso che questo mini racconto sarebbe in realtà solo una traccia: un capitolo breve di un romanzo che ..devo ancora finire di scrivere..hahaha! Insomma questo è un pezzetto..ne ho scritti già altri ( di capitoli) qua e là ma ...devo trovare la voglia di legarli insieme con un filo conduttore sensato e in più pensa..era il libro che stavo dedicando a mio marito ..già appunto ecco! ;((
mah!
che strana la vita ...
ciao , bacio
val

morgana ha detto...

Un bell'inizio, sono curiosa di leggere il seguito.Che questa sia una notte serena un abbraccio

valverde ha detto...

Grazie Morgana...un bacio
val

Gata da Plar - Mony ha detto...

un deja-vù (o come cavolo si scrive)...??
Sono convinta ormai che spesso la realtà possa superare l'immaginazione.... o.O

un abbraccio!

valverde ha detto...

;D