giovedì 24 gennaio 2013

articoli tratti dal web

Oggi faccio la brava e vi lascio con due cose da leggere tratte dal web, il primo è un articolo di Green Mind ( fonte facebook):
"La natura, da sempre, ci offre i suoi rimedi per la cura di affezioni e malattie, ...ma anche il semplice contatto con le piante e gli alberi dei boschi può favorire il benessere dell’organismo. Sebbene la silvoterapia sia stata inserita nella balneoterapia a partire dagli anni Trenta, si tratta, infatti, di un pratica molto antica, che affonda le sue “radici” nella tradizione dei Celti, dei Germani, ma anche dei Greci e dei Romani.
In origine, infatti, gli alberi erano percepiti come essere viventi, dotati non solo di un’anima, ma anche di una spiccata sensibilità e intelligenza e per questo fonte di energia. Che esista una sorta di empatia tra uomo e albero è indiscutibile, sarà capitato a tutti, infatti, di camminare tra le fronde degli alberi e di essere pervasi da una sensazione di profondo benessere. Ad esempio, basta appoggiarsi con la schiena al tronco, mettendo la mano destra con il palmo sulla bocca dello stomaco e il dorso della mano sinistra sui reni e sul tronco stesso per venti minuti, facendo dei respiri profondi, per sentirsi subito meglio.
La silvoterapia è indicata per le persone affette da ipertensione arteriosa, asma bronchiale, bronchite cronica, ma anche per chi soffre di insonnia o di nervosismo. Gli alberi, infatti, liberano ossigeno ionizzato, presente anche nei luoghi limitrofi, e sostanze volatili con effetti positivi su diversi agenti patogeni. Per fare un esempio, 1 solo ettaro di terreno coltivato con le querce diffonde circa 2 kg di fitoncide, una sostanza dall’azione disinfettante, in grado di abbassare anche la pressione sanguigna, e di migliorare l’ossigenazione del sangue e il sonno. La silvoterapia, inoltre, attiva la circolazione sanguigna, aumentando i globuli rossi e facilitando la respirazione"

 il secondo ( la fonte è sempre su facebook ) parla di zenzero...
Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le radici fresche o essiccate. È originario dell’Asia ed arrivò in Europa all’epoca dei Romani. Contiene olio essenziale, gingerina, zingerone, resine e mucillagini, che conferiscono alla radice le sue proprietà medicinali. Di recente alcuni ricercatori dell’Università hanno messo in evidenza le qualità antiossidanti dello zenzero, oltre che proprietà antitumorali; esso infatti avrebbe una funzione protettiva contro i tumori del colon retto. Inoltre, possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ciò lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purché usato nell’ambito di una dietra equilibrata.
Zenzero e salute.È aromatizzante, aperitivo, digestivo (favorisce soprattutto la digestione di carboidrati e proteine), stimolante, antireumatico; elimina i gas intestinali; migliora la circolazione sanguigna e allevia il mal di denti e il mal di testa. È efficace nell’affaticamento e nelle sindromi da perdita di memoria (usato regolarmente come condimento). Può essere adoperato per favorire la crescita della flora batterica intestinale e contrastare così colite, stitichezza e diarrea.È utile per contrastare la nausea, in particolare quella dovuta a viaggi (mal d’auto, mal di mare ecc.) e alla gravidanza. Anche i crampi provocati da dolori di stomaco o da dolori muscolari sono alleviati dal consumo regolare di questa spezia.
Come inserirlo nella dieta quotidiana.In cucina si adopera lo zenzero fresco o in polvere per aromatizzare zuppe, pesce, verdure, dolci (biscotti, pan di spezie, pan pepato ecc.). Viene impiegato nella fabbricazione di liquori, sciroppi e birra; nella cucina indiana entra nella composizione del curry. Può essere candito.Ma per usufruire delle sue proprietà antinausea e dimagranti, basta semplicemente masticare un pezzettino di radice fresca di zenzero all’occorrenza o più volte al di.
Fresco o essiccato?.Sarebbe meglio usare la spezia fresca (è una caratteristica dello zenzero quella di perdere il suo speciale aroma pungente durante il processo di macinazione e col passare del tempo) e conservarla in contenitori sottovuoto in un luogo fresco, buio e asciutto. Ricordiamo però che anche la polvere di radice è efficace come rimedio naturale, anche con meno sapore.Quanto ne basta?Dovrebbero bastare 500-2000 mg di radice di zenzero in polvere prima di ogni pasto principale per ottenere ottimi risultati.
 Ho trovato questi due articoli molto interessanti e spero di aver fatto cosa gradita ad averli copiaincollati qua...

4 commenti:

Spirulina ha detto...

Cipicchia! Du centri su due cara Val.
1) stavo giusto guardando e recensioni di un libro che parla proprio della silvoterapia, e questa gocia ha fatto traboccare i vaso del "Lo compro"
2) Lo zenzero mi piace tantissimo e ne ho sempre una riserva perchè mi aiuta a combattere il freddo.
Perfetta sintonia quindi...un bacio.

valverde ha detto...

Ciao Spirulina,grazie, poi mi dirai il titolo del libro eh? e per lo zenzero: ecco vado giusto a farmi una tisana limone e zenzero ;)!baci
val

Gata da Plar - Mony ha detto...

Grazie Val!!! :)

valverde ha detto...

ma grazie a te Gata che ho "rubato" da te l'articolo sullo zenzero... baci ! val