lunedì 25 marzo 2013

pioggia, potature e anelli

5giorni che non passo di qua...ma non sono stata con le mani in mano!Andata su al tugurio quasi tutti i giorni e ...che disastro!;D Ho aperto la recinzione che delimita il cortile dietro il tugurio dalla scarpata che porta poi giù in strada (avete presente la bicocca di Amelia- la strega di Paperon de Paperoni-, sul Vesuvio?) il nostro tugurio in due lati è arroccato su un piccolo poggiolo che da  su una scarpata...e noi , onde evitare di scivolare giù, lo abbiamo recintato .Erano 3 anni che non aprivo le reti e non potavo i sambuchi,le acacie,i ciliegi selvatici e gli alberelli che delimitano questa scarpata...ma ho dovuto farlo. Le le vitalbe assassine e i rovi , l'edera onnipresente avevano fatto un ammasso  che si è abbarbicato su per i poveri alberelli e in più le due ultime estate siccitose e gli ultimi inverni lunghissimi  con nevicate pesanti avevano fatto il resto: un panorama da incubo! Rami spezzati ,alberi secchi, tronchi semidivelti e incombenti  verso la strada...un vero pericolo ; così in questi giorni passati, armata di sega elettrica (quella  a motore non riesco a usarla, troppo pesante e molto pericolosa per me)con prolunga chilometrica ho affrontato il groviglio  ... ( tipo quello de "La bella addormentata nel bosco").Intanto Consorte aggiustava le tubature dell'impianto acqua ( rotte) e quindi  da sola mi son proclamata boscaiola  ..ma con molta attenzione che non volevo finire su Paperissima o Real tv ,vero?! Uno ad uno, con mooolta pazienza, calma e lentezza ho tagliato i rami secchi o pericolanti e ho dovuto persino abbattere 10 alberelli che erano veramente  ormai "persi"..dico alberelli in quanto i tronchi erano appena di 8-10 cm, diametro ma in altezza ecco dai 3 ai 5 metri...quindi , credetemi, pesantissimi! Li ho legati con le corde perchè non cadessero giù in strada o addosso a me  e pian piano in 4 giorni di lavoro, ho ripulito tutto ,compreso edere,vitalbe e rovi!Ero bardata come un esperto hahaha ;D  con elmetto , scarponi anti infortunio, cintura, corde..sega e forbicioni, podetto e segaccio...ecc. E ho anche trascinato i tronchi per ammassarli nel cortile, avremo legna da ardere (legna non buona ma bisogna accontentarsi). Non vi dico le braccia come sono stanche e che fame...! Però questo lavoro necessario mi ha buttato giù il morale : io che tolgo gli alberi? e così sabato qua a BO siam andati dal vivaio (altra triste nota: l'anziano proprietario che ci aveva venduto alberi bellissimi anni fa, ora lavora Lassù!per fortuna suo figlio altrettanto gentile ci ha trattato benissimo) e per i 10 alberi abbattuti ne abbiamo presi 22 più 15 arbusti!In effetti perchè una vera occasione, il proprietario non vuole più tenere quegli alberi non pregiati, che invece a noi servono, e così ci ha dato a vero prezzo da svendita 10 bagolari, 5 carpini, 5 tigli, 1 liquidambar, 1 pruno e 15 arbusti di cornus sanguinea... così ripristinerò la scarpata  ( ci aggiungerò i carpini e gli olmi che abbiamo ancora in vaso, mentre  i tigli e il liquidambar andranno messi a dimora altrove). In questo periodo soldi non ce ne sono tanti ,che il lavoro scarseggia, ma ho venduto degli anellini d'oro che non avrei mai messo(tanto io non indosso più gioielli!)così evito la paura che possano rubarmeli e intanto ci ho comprato gli alberi . Lascio le vanità per cose concrete e per la Natura! E mi sento così di riscattare  parzialmente il male fatto  da chi ha estratto quell'oro strappandolo alla terra con tanti dolori ( non i poveri minatori ma le multinazionali che ci stanno dietro!), ripiantando alberi che almeno sono vivi! discorso strano ma so cosa pensa la mia anima verde!

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