martedì 9 aprile 2013

tutto sommato...

Alla fine di tutto rieccomi qua...dopo 3 giorni di "Passione" con la P "maiuscolissima assai" tanto per capirci! ..hahaha ...un sabato ,domenica e lunedì da ricordare proprio e infatti in questa mia sorta di diario virtuale  , lo segnerò con etichetta "sfortune e accidenti ma anche buonumore"!;)
 La strada è chiusa ,vi dicevo, e noi residenti passiamo a fil di crepaccio con ansie e "sbattimento de core"... finirà che parcheggeremo giù e saliremo a piedi (comodo fare un trasloco così eh?!!). Il Comune ha zero euracci da spendere e chissà se mai li troverà per fare aggiustare tutto...
 Di scavare a monte  sul lato del fosso e allargare così a destra per transitare meglio, non ci azzardiamo ,senza un parere autorevole, perchè sopra quella collina ci sarebbe il ns. tugurio e non vorremmo avere una strada percorribile, ma rimetterci il tugurio e vederlo rotolare a valle! ecco! Intanto in cortile la frana non si era assestata e il palo della luce ,sempre più inclinato, ha fatto sì che domenica abbiamo preso la decisione di liberare urgentemente il piazzale dagli alberi caduti giù, lavorando di sega a motore e poi di chiamare l'Enel in emergenza. Devo dire che sono stati magnifici: son venuti entro mezz'ora per un sopralluogo, hanno allertato l'impresa che ha l'appalto dei lavori e il lunedì mattina sono arrivati con 3 mezzi giganti!(percorredno una strada di fortuna dall'altro alto di Monte Mauro) e cioè un enorme escavatore Caterpillar giallo  150 quintali (15T, che è passato al pelo nel ns. povero vialetto di entrata...sigh... ma il guidatore era bravissimo e ha cercato di non danneggiare gli alberi che sono ai lati ,alberi di 40 e più anni)... poi un camion  con le scale alte e  il fuoristrada  con gli operai.
 Hanno imbragato il palo , sfilandolo dalla melma, lo hanno adagiato sul campo , hanno dovuto abbattere il bosco di acacie che era intorno ..sigh..perchè rischiava di toccare il cavo dell'alta tensione ma tanto stava venendo giù quel pezzo di  collina...Poi col mezzo giallo gigante sono saliti sul campo sopra (e sono riusciti a farsi una strada passando per il sentiero che porta sopra) e con una trivella enorme han fatto un nuovo foro  nel campo nuovo, hanno riposizionato il palo e riallacciato il cavo e ridato la corrente alla vallata , il tutto in 3 ore appena e non potete avere idea di quanto siano stati bravi visto che han lavorato nel fango e nelle sterpaglie e alla fine ci hanno pure ringraziato ,perchè siamo stati previdenti ad avvisare prima che il cavo si troncasse e ci fossero danni peggiori e per avere fatto trovare il piazzale già sgombro! Siamo poi andati  a mangiare tutti assieme , poi sono corsi via per un altra emergenza ,lasciandoci con meno ansia ...anche se a guardare la devastazione causata dalla frana mi è venuto un magone..e non voglio pensare ai giorni di lavoro che ci aspettano per togliere gli ulteriori tronchi abbattuti ..dovremo lavorare settimane per risistemare la zona! Unica consolazione : nessun danno alle persone e agli animali e la consapevolezza che non è stata colpa nostra , noi avevamo creato dei fossi di scolo, ma la portata dell'acqua era tale che non si poteva fare di più... Tutta la zona  da Riolo Terme a Palazzuolo , da Castel del Rio a Imola, le vallate del Sintria, del Senio ecc... han subito frane, smottamenti e allagamenti di varie entità.
Nel pomeriggio è rispuntato il sole ed io mi sentivo come nelle scene finali di Peppone e Don Camillo (il secondo film,quello dell'alluvione) quando appunto Don Camillo dice che "le acque si ritireranno e il sole tornerà a splendere nella grazia del Signore"...non so ..forse la Natura si riprende solo ciò è suo (corso dei fiumi ecc) e che noi piccoli uomini presuntuosi roviniamo costruendo in modo errato...però io so in  coscienza di aver fatto e di stare facendo il possibile per il ns. territorio, per proteggerlo e rispettarlo. Ripianteremo alberi adatti, terrazzeremo la collina (che noi NON avevamo sbancato) e spero che Gaia ci comprenda, che senta quanto la amiamo, che ci dia pace e ci guardi con amorevolezza di Madre permettendoci di creare un piccolo rifugio sicuro per piante e animali , Lassù al Tugurio ..nel ns. piccolo Eden che per ora ci ha mostrato solo il lato peggiore! Mi illudo? mah!
Nel pomeriggio per non smentirmi...mentre Manisante era sul tetto della stalla  a fare lavori, io ho piantato arbusti di rose, weigelia, una pianta dai ciuffi (che ha radici fortissime che tengono il terreno,non ricordo il nome) e infine insieme abbiam messo a dimora altri due olmi autoctoni e preparato le buche per i carpini e i sanguinelli... Per ogni albero perso ne ripianteremo 10...è una promessa..
 Tutto sommato è andata bene.

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